
Applicazioni
Lo stesso movimento può risultare abituale o anomalo a seconda dello scenario. Gli esempi mostrano come attività, aree e orari cambino il significato di ciò che si vede nella scena.
Scenari applicativi illustrativi
01
Stabilimenti, magazzini e aree esterne con turni, accessi mezzi e zone interdette.
Controllare aree estese con pochi operatori, mantenendo l'attenzione sugli scostamenti reali rispetto alla routine produttiva.
Esempi di criteri
Ruolo della control room
La control room di sito valuta il riquadro e attiva le procedure interne; la Centrale Operativa dell'istituto interviene quando il presidio è esternalizzato.
02
Punti vendita, gallerie e parcheggi con passaggi variabili di persone e mezzi durante la giornata.
Distinguere i passaggi abituali da situazioni che meritano attenzione, senza moltiplicare gli schermi osservati.
Esempi di criteri
Ruolo della control room
L'operatore valuta il contesto e decide se informare il personale presente o seguire la procedura di escalation.
03
Hall, corridoi, aree esterne e parcheggi con presenza continua di ospiti e personale.
Mantenere discrezione e continuità di osservazione, con criteri diversi tra aree comuni e aree riservate.
Esempi di criteri
Ruolo della control room
La supervisione può essere interna o affidata a una Centrale Operativa esterna, con la stessa logica di evento proposto e decisione umana.
04
Edifici, cortili, ingressi e percorsi pedonali con orari scolastici definiti.
Riconoscere le anomalie rispetto ai ritmi della giornata, senza sorvegliare in modo indifferenziato ogni ambiente.
Esempi di criteri
Ruolo della control room
La decisione resta al personale preposto, con procedure definite per grado di urgenza e responsabilità.
05
Piazze, stazioni, parchi e percorsi con passaggi variabili di persone e mezzi e presidi distribuiti.
Osservare più punti con risorse limitate, concentrando l'attenzione sugli eventi insoliti rispetto al normale utilizzo dello spazio.
Esempi di criteri
Ruolo della control room
La valutazione resta umana e segue procedure concordate con l'ente o l'organizzazione responsabile del presidio.
I criteri illustrati sono esempi di controlli mirati da aggiungere al rilevamento nativo delle anomalie. Si definiscono con il cliente e si verificano sul contesto reale.
Scene illustrative
Scene illustrative per definire cosa osservare: contesti comuni a istituti di vigilanza e control room delle organizzazioni.

Pavimento bagnato in un'area di passaggio: la zona da valutare è circoscritta, il resto della scena resta contesto.

Porta di servizio aperta con persone in prossimità della soglia: conta il contesto, insieme a orario e procedure concordate.

La superficie bagnata è l'area da valutare; il veicolo resta parte del contesto.
Applicazioni
È normale: le schede indicano famiglie di scenari. La valutazione parte sempre dall'impianto e dalle procedure del sito.