Videoanalisi IA

Dalle immagini alle anomalie di contesto

Videoronde situazionali per Centrali Operative e control room. Dalla scena ripresa da ciascuna telecamera TVCC, l’IA apprende ciò che è abituale nel relativo scenario. Analizza in parallelo i flussi video e segnala gli scostamenti. Videoanalisi, archiviazione e IA agentica operano in sede.

01

Dall’evento al contesto

Nelle videoronde guidate dall’evento (event-driven), un segnale già definito o ricevuto avvia la verifica. Nelle videoronde guidate dal contesto (context-driven), la videoanalisi IA segnala in autonomia gli scostamenti rispetto alla normalità dello scenario appresa per ciascuna telecamera, anche senza criteri predefiniti.

02

Un riferimento per ogni telecamera

La scena è ciò che la telecamera inquadra. Dallo storico di ciò che accade in quella scena, l’IA costruisce e aggiorna il riferimento statistico della normalità del relativo scenario. Il riferimento è distinto per ciascuna telecamera e usa dati del giorno precedente e dello stesso giorno della settimana precedente, secondo l’algoritmo configurato.

03

Flussi video analizzati simultaneamente

La videoanalisi IA autoapprendente esamina in parallelo tutti i flussi video collegati e dimensionati per il progetto, anche quando provengono da più NVR o sedi. L’analisi non scorre le telecamere a turno e non ne seleziona un campione casuale.

04

Gli eventi insoliti emergono

La videoanalisi IA segnala all’operatore le anomalie rispetto alla normalità dello scenario appresa per ciascuna telecamera. Il confronto con la baseline avviene in autonomia.

05

Criteri mirati in linguaggio naturale

Alla rilevazione nativa delle anomalie si aggiunge una specializzazione. Il team descrive in linguaggio naturale le situazioni di interesse e gli agenti IA applicano quei criteri alle scene dal vivo o alla valutazione degli eventi già emersi.

Armi e oggetti fuori contesto

I criteri degli agenti IA possono includere la presenza visibile di armi proprie, impugnate o non impugnate, e di oggetti impugnati con possibile uso improprio quando la loro presenza è anomala nel contesto operativo. Criteri, contesti autorizzati e priorità si definiscono con il team e si validano nelle prove di progetto. L'esito viene proposto all'operatore: non accerta automaticamente la natura giuridica dell'oggetto, l'intenzione o un reato, e non riguarda oggetti nascosti o non visibili.

Dettaglio oscurato
Oggetto da valutare nel contesto

06

Contesto e priorità per l'operatore

Quando sono configurati per valutare gli eventi, gli agenti IA possono accompagnare l’evidenza video con una descrizione, una motivazione e una priorità.

07

La decisione resta in control room

Evento proposto, valutazione umana e coordinamento della risposta di sicurezza secondo le procedure del sito.

08

Integrazione di VMS e flussi video tra sedi diverse

La piattaforma acquisisce i flussi video compatibili dalle telecamere TVCC esistenti attraverso VMS o NVR, anche in sedi diverse. L’IA lavora sui server della Centrale Operativa o della control room, senza richiedere IA a bordo delle telecamere.

09

Integrazione su progetto

Robotica ispettiva autonoma integrata alla videoanalisi

Silhouette concettuale · Ambito progettuale

Illustrazione tridimensionale concettuale di quadrupede ispettivo: il dispositivo effettivo sarà scelto con il cliente.
La silhouette non raffigura un dispositivo già selezionato. Modello e configurazione saranno definiti con il cliente.

Quando prevista e validata nel progetto, l'osservazione mobile porta una telecamera vicino al punto da verificare. La Centrale Operativa o la control room mantiene la supervisione della sicurezza e il coordinamento della risposta operativa.

Un nuovo punto di osservazione, nello stesso sistema

Contatti e accordi di base già attivi

Dispongo di contatti diretti e accordi di base con fornitori selezionati per impostare la fornitura e l’integrazione della soluzione. Coordino con loro e con il cliente la scelta del dispositivo, valutando anche la modalità RaaS — robotica come servizio. Disponibilità del modello, idoneità al sito, compatibilità, tempi e condizioni vengono confermati sul progetto.

Si parte dai flussi video delle telecamere esistenti; l’osservazione mobile entra nel medesimo layer dopo le verifiche di progetto.

Dall’evento all’osservazione sul posto

  1. 01

    Evento proposto

    La videoanalisi IA segnala uno scostamento rispetto alla normalità dello scenario appresa per quella telecamera. Gli agenti IA, se configurati, ne valutano la rilevanza e la priorità secondo i criteri concordati.

    01 → 02 · evento con priorità
  2. 02

    Condizioni di attivazione

    Il progetto stabilisce quando serve la conferma dell’operatore e quando è prevista l’attivazione automatica, sotto la supervisione della Centrale Operativa o della control room.

    02 → 03 · condizioni verificate
  3. 03

    Agente IA d’inoltro

    Trasmette al server robotico i riferimenti dell’evento: telecamera, data, ora e posizione da verificare, secondo l’integrazione definita nel progetto.

    03 → 04 · riferimenti dell’evento
  4. 04

    Server di missione robotica

    Riceve i riferimenti dell’evento e governa la missione e il movimento del robot verso il punto da verificare.

    04 → 05 · missione
  5. 05

    Osservazione autonoma sul posto

    Il robot raggiunge il punto indicato secondo percorsi e procedure validati, portando la propria telecamera sul luogo dell’evento.

    05 → 06 · flussi video
  6. 06

    Ritorno dei flussi video

    I flussi video del robot rientrano nella videoanalisi IA e sono disponibili per la valutazione della Centrale Operativa o della control room.

Condizioni di invio, riferimenti alla posizione e modalità di attivazione vengono definiti e verificati nel progetto.

10

Attività, movimenti e permanenze

Heatmap di attività e permanenza, conteggi di persone e veicoli, transiti attraverso linee e occupazione delle aree. Dati filtrabili per telecamera e intervallo, con riepiloghi ed esportazione CSV secondo la configurazione.

Schema illustrativo di conteggi, attività e mappa di densità con dati dimostrativi.
Schema con dati dimostrativi

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Approfondimenti operativi

Funzioni che dipendono dalla configurazione definita per il progetto.

Riconoscimenti

Volti e targhe, solo dove la legge lo consente

Riconoscimento facciale e lettura targhe sono funzioni distinte, da valutare separatamente e da attivare soltanto dopo la verifica del caso d'uso, della base giuridica e delle garanzie necessarie.

Visual illustrativo del confronto facciale: una persona di fantasia in una scena di accesso, con l’area del volto delimitata da un unico contorno rosso e dettagli fotografici di confronto.

Solo nei casi consentiti dalla legge italiana

Riconoscimento facciale

Confronto biometrico per identificare una persona. Non viene proposto per identificare indiscriminatamente clienti, passanti o dipendenti. Gli usi di polizia disciplinati dalla legge richiedono soggetti competenti, finalità tassative e le autorizzazioni previste.

Uso della tecnologia e requisiti di legge
Visual illustrativo della lettura targhe: veicolo di fantasia a un varco privato, targa fittizia DEMO01 delimitata da un unico contorno rosso e dettaglio ingrandito.

Solo nei casi consentiti dalla legge italiana

Lettura targhe

Lettura e confronto delle targhe nei varchi e nei transiti definiti dal progetto. Per accessi e parcheggi privati serve una base giuridica appropriata; controlli stradali e finalità di polizia seguono norme e competenze specifiche. Non abilita automaticamente accessi a banche dati pubbliche o sanzioni.

Uso della tecnologia e requisiti di legge

Architettura

Architettura on-premise

I flussi video vengono elaborati e archiviati in sede. Gli agenti IA operano su un server locale dedicato. Il percorso delle missioni robotiche si innesta sulle evidenze del sistema quando previsto dal progetto.

01

Flussi video

Sorgenti esistenti, videoanalisi e archiviazione locale

Sorgenti video

  • Telecamere del sito

    Flussi video compatibili dal VMS o dagli NVR esistenti. L’IA risiede sui server, senza elaborazione IA a bordo delle telecamere.

  • Robot di sorveglianza

    Il video del robot rientra nello stesso percorso di osservazione.

flussi video

Videoanalisi IA autoapprendente

Analizza i flussi video simultaneamente, rileva gli scostamenti rispetto al modello di ogni telecamera e archivia i dati della piattaforma in sede.

Passaggio al percorso 02 · EventiDato trasferito: scene e riferimenti degli eventi

02

Eventi

Agenti IA e decisione umana

Agenti IA in sede

Aggiunge controlli mirati a intervalli concordati e valuta la priorità degli eventi applicando i criteri che il team descrive in linguaggio naturale.

Gli agenti IA operano su un server distinto da quello della videoanalisi.

eventi con priorità

Control room

Supervisiona la sicurezza e coordina la risposta. L’operatore valuta gli eventi e conferma la missione quando previsto dalle procedure.

Area da valutare in rosso

Passaggio al percorso 03 · Missioni

Agente IA d’inoltro

Inoltra al server robotico i riferimenti dell’evento: telecamera, data, ora e posizione da verificare, secondo il progetto.

Invio automatico o con conferma dell’operatore, secondo le condizioni concordate.

03

Missioni

Server robotico e robot di sorveglianza

Quando previsto e validato nel progetto

Gestione delle missioni robotiche

Riceve i riferimenti dell’evento dall’Agente IA d’inoltro e governa la missione e il movimento del robot.

missione

Robot di sorveglianza

Esecuzione sullo spot secondo le procedure del sito. Il video del robot rientra nel percorso 01 di elaborazione dei flussi video.

Ritorno dei flussi video → Percorso 01

La telecamera del robot fornisce un flusso video aggiuntivo alla videoanalisi IA.

Schema funzionale. Architettura, compatibilità e modalità di intervento sono definite e verificate nel progetto.

Infrastruttura e dati

Capacità modulare, dati in sede

Elaborazione, archiviazione e IA agentica risiedono nella Centrale Operativa o nella control room. Nessuna fase della videoanalisi è affidata a servizi cloud o sistemi esterni di terzi.

Videoanalisi e archiviazione

Il server elabora i flussi video in parallelo, mantiene un modello per telecamera e ospita l’archiviazione locale della piattaforma.

Agenti IA

Il server separato esegue l’IA agentica in sede. I criteri, la frequenza dei controlli e il numero di telecamere interessate ne determinano il dimensionamento.

Fino a 200 telecamere per modulo di videoanalisi a 720p e 15 fps, nella configurazione di riferimento. La capacità complessiva cresce aggiungendo server, anche per nuovi NVR o nuove sedi. La capacità dell’impianto si dimensiona sul totale dei moduli.

La capacità per server è in evoluzione. Gli incrementi si verificano sulla versione disponibile. In progetto si dimensionano insieme i moduli di videoanalisi, la rete e l’archiviazione. Il server dedicato agli agenti IA si dimensiona a parte, così da compartimentare il trattamento dei dati.

Valutiamo la tua architettura

Configurazioni

Tre configurazioni cumulative

Si parte dal monitoraggio degli eventi; ogni configurazione include la precedente e aggiunge funzioni operative.

Configurazione 01

Monitoraggio degli eventi

  • Vista degli eventi e riepiloghi.
  • Anomalie rispetto al riferimento statistico dello scenario di ciascuna telecamera.
  • Rilevazioni specifiche disponibili secondo il contesto.

Un'anomalia statistica non è un allarme operativo: la valutazione resta in control room.

Configurazione 02

Feedback e analisi

Include «Monitoraggio degli eventi»

  • Feedback sui singoli eventi.
  • Ricerca per similarità visiva.
  • Analisi di attività, transiti e presenze.

Il feedback si riferisce ai singoli eventi: non è una checklist per categoria di oggetto.

Configurazione 03

Agenti IA e criteri operativi

Include «Feedback e analisi»

  • Criteri in linguaggio naturale in aggiunta al rilevamento nativo delle anomalie.
  • Controlli a intervalli concordati.
  • Valutazione delle priorità e inoltro nei processi autorizzati.

Furti, aggressioni e vandalismo sono esempi di criteri da valutare, non rilevatori universali preconfigurati.

Funzioni, inclusioni e integrazioni sono confermate in base al progetto.

FAQ

Domande frequenti

Domande su impianti esistenti, analisi simultanea e architettura locale.

La videoanalisi sostituisce l'impianto di videosorveglianza?Vedi dettagliChiudi dettagli
Si integra con i flussi video e i sistemi esistenti. Le telecamere compatibili possono rimanere in uso senza upgrade, sostituzione o IA a bordo.
L’analisi avviene su tutte le telecamere nello stesso momento?Vedi dettagliChiudi dettagli
Sì, la videoanalisi IA esamina simultaneamente i flussi video collegati, nel perimetro dimensionato. In aggiunta, gli agenti IA applicano i criteri alla frequenza di controllo concordata.
Dove avvengono l’analisi e l’archiviazione?Vedi dettagliChiudi dettagli
Nella Centrale Operativa o nella control room, su server dedicati. La videoanalisi e l’archiviazione della piattaforma sono on-premise e l’IA agentica usa un server locale distinto. Il processo di videoanalisi non dipende da servizi cloud di terzi.
Come cresce il numero di telecamere gestite?Vedi dettagliChiudi dettagli
Per moduli. Fino a 200 telecamere a 720p e 15 fps è il riferimento per un singolo server di videoanalisi. Quando cresce l’impianto, si aggiungono server e si verifica il dimensionamento complessivo. La capacità per singolo server è in evoluzione e dipende dalla versione e dalla configurazione.
Come si aggiungono i criteri del team alla rilevazione nativa?Vedi dettagliChiudi dettagli
La videoanalisi segnala già gli scostamenti rispetto alla normalità dello scenario appresa per ciascuna telecamera. Il team può aggiungere criteri in linguaggio naturale per osservare situazioni specifiche e valutare la rilevanza degli eventi segnalati.
Quanto dura la fase iniziale di apprendimento?Vedi dettagliChiudi dettagli
Dipende dall’algoritmo, dalle immagini disponibili e dal tipo di evento. Il sistema costruisce e aggiorna il riferimento statistico per ciascuna telecamera secondo la configurazione del progetto.
Un evento segnalato è un allarme?Vedi dettagliChiudi dettagli
È un’evidenza video da verificare. Gli agenti IA, se configurati, possono aggiungere descrizione e motivazione. La valutazione e l’eventuale risposta seguono le procedure del sito.
La robotica è un servizio separato?Vedi dettagliChiudi dettagli
No: il suo ruolo è estendere l'osservazione video, sotto la supervisione della Centrale Operativa o della control room. Il percorso robotico si realizza sulle piattaforme effettivamente disponibili, dopo la verifica delle interfacce e le prove di integrazione. La disponibilità non è implicita nella descrizione dello schema. L'attivazione può essere automatica o richiedere la conferma dell'operatore, secondo le procedure definite nel progetto.
Posso chiedere una valutazione sul mio impianto?Vedi dettagliChiudi dettagli
Sì. Il primo incontro di 30 minuti serve a inquadrare impianto, flussi video, videoronde e possibilità di applicazione.

Contatto

Parliamo della tua control room

Un primo confronto su impianto, flussi video e videoronde: serve a capire se e come la videoanalisi IA si applica al tuo scenario.